/COVID-19 E AMBIENTI DI LAVORO: Gli adempimenti privacy da rispettare

COVID-19 E AMBIENTI DI LAVORO: Gli adempimenti privacy da rispettare

Nei confronti dei dipendenti e dei visitatori per cui si rende necessario l’ingresso in azienda è possibile:

  • Procedere con la misurazione della temperatura corporea
  • Ottenere una dichiarazione sulla non provenienza da zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti con soggetti positivi al covid -19

Adempimenti privacy necessari: L’informativa per gli interessati, può essere fornita anche oralmente o esposta attraverso idonea cartellonistica o attraverso la linea intranet aziendale

Misurazione della temperatura

Si può rilevare la temperatura corporea

Non si può registrare il dato acquisito (E’ possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali)

Divieto di diffondere o comunicare i dati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative Richiesta da parte dell’autorità Sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19. L’Azienda deve definire processi ad hoc per gestire la comunicazione e la trasmissione delle informazioni

I dati potranno essere conservati solo fino a termine dell’emergenza sanitaria.

La misurazione della temperatura deve avvenire in luoghi appartati o che comunque impediscano ad altri soggetti di conoscere l’esito delle singole misurazioni, deve avvenire da soggetti autorizzati (es membri della squadra di primo soccorso..) in caso di temperatura superiore ai 37,5° isolamento momentaneo del soggetto in luogo appartato e comunicazione dell’informazione a una sola risorsa interna debitamente istruita

PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA

Se la comparsa della sintomatologia avviene durante l ‘attività lavorativa il lavoratore deve tempestivamente informare il datore di lavoro della presenza di febbre o di sintomi da infezione respiratoria.

In questo caso il datore di lavoro deve

  • Prestare massima attenzione alla riservatezza della comunicazione;
  • Prevedere un processo ad hoc per la comunicazione e la trasmissione dei dati;
  • Individuare specifici soggetti preposti al ricevimento di tali informazioni;
  • Procedere con l’isolamento del dipendente, garantendo sempre riservatezza e dignità;
  • Deve avvertire immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenze forniti dalla Regione e dal Ministero della Salute;
  • Collaborare con le autorità sanitarie per la definizione dei contatti stretti del dipendente eventualmente risultato positivo;

 L’ eventuale indagine epidemiologica DEVE ESSERE GESTITA DALL’ ASUR o DAL MEDICO che darà indicazioni specifiche all’azienda